Durc “estero”

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Durc “estero”

Diventa più facile richiedere il Durc, per partecipare a gare di appalto all’estero.

L’Inail, lo ha comunicato con nota n. 3 dello scorso 2 gennaio 2014 reperibile sul proprio sito sportellounicoprevidenziale.it. 
L’utente che si collega al servizio online per il rilascio del Durc, nel menù “Pratiche – Richiesta – Altra tipologia” deve selezionare “Altri usi consentiti dalla legge”  e poi indicare nel campo a testo libero la “specifica uso” e selezionare “DURC Estero”
La novità deriva dalla circolare 5/12 del ministro per la Pubblica amministrazione e la semplificazione, con cui il Dipartimento della Funzione pubblica ha specificato che nel caso in cui il privato chieda il rilascio di un certificato da consegnare ad altro privato residente all’estero o ad un’amministrazione di un Paese diverso dall’Italia, la dicitura prevista dall’articolo 40, comma 02, del Dpr 445/00 (in materia di documentazione amministrativa) non va apposta. Al suo posto, per evitare che tale certificato venga poi di fatto prodotto ad una Pubblica amministrazione italiana – e sia quindi nullo – va invece apposta la dicitura «Ai sensi dell’art. 40, d.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, il presente certificato è rilasciato solo per l’estero».
La validità del durc rilasciato solo per l’estero è di 120 giorni dalla data di emissione.

 

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